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martedì 7 ottobre 2014

IL PRESIDENTE LONGOBARDI SCRIVE AI COMMERCIALISTI

IL PRESIDENTE LONGOBARDI SCRIVE AI COMMERCIALISTI ITALIANI



Riportiamo il testo della lettera che il Presidente Gerardo Longobardi ha inidirzzato a tutti i Commercialisti italiani, a rafforzamento dell’unione e della dignità ritrovata dalla Categoria.

Care Colleghe, cari Colleghi,
con l’insediamento del nuovo Consiglio Nazionale, avvenuto lo scorso 31 luglio presso il Ministero della Giustizia, si è finalmente chiuso un lungo e difficile periodo nella storia della nostra Professione – protrattosi per più di un anno e mezzo – che ci ha totalmente esclusi dal dibattito economico e politico del nostro Paese.
Sin dal nostro insediamento abbiamo avvertito la grande responsabilità del mandato conferitoci, ben consapevoli che la lunga assenza di una governance di Categoria ci ha indebolito.
Abbiamo quindi immediatamente avvertito l'esigenza di ricostruire al più presto una rete di relazioni con le Istituzioni, tenuto anche conto che il tempo a nostra disposizione non è molto.
Il Consiglio Nazionale, nonostante l’inevitabile pausa estiva, è già pienamente al lavoro per l’attuazione del programma di mandato e la squadra si sta impegnando al massimo e in armonia per recuperare il tempo ed il terreno perduto.
Sono tanti i fronti sui quali siamo chiamati ad impegnarci. Da quello interno, con la razionalizzazione dei costi del Consiglio Nazionale, l'efficientamento della sua struttura e un miglioramento dei rapporti con gli Ordini territoriali, a quello esterno, con l’impegno a far valere le nostre competenze nei processi decisionali della politica, a cominciare da quello relativo alla delega fiscale. E se proprio sul terreno della riforma del sistema tributario e della sua semplificazione si giocherà per noi la partita più importante, non meno significativo è l’impegno che metteremo perché vengano riconosciute le nostre competenze e la nostra professionalità nell’ambito della riforma della giustizia civile.
Il Consiglio Nazionale, dunque, è di nuovo, finalmente in campo, pronto ad operare allo stesso tempo con la serenità che ci deriva dalla ritrovata unità della Categoria, ma soprattutto dal costruttivo confronto quotidiano di tutti i Consiglieri impegnati a restituire dignità a tutti gli Iscritti e a riportare la nostra Professione sulla strada dell'autorevolezza.
Buon lavoro a tutti.
Gerardo Longobardi

venerdì 21 dicembre 2012

Elezioni CNDCEC - Commissariati gli Ordini di Bari e ed Enna


Elezioni CNDCEC - Commissariati gli Ordini di Bari e ed Enna
Il Ministro della Giustizia, Paola Severino, ha commissariato i Consigli degli Ordini dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Bari ed Enna.
La comunicazione è stata fatta in data 7 novembre 2012 al presidente Claudio Siciliotti e al direttore generale Francesca Maione ai quali il Capo del dipartimento per gli affari di giustizia si è permesso di rilevare che:”  …..a tutt’oggi il Ministero non ha ricevuto comunicazione da parte del Consiglio Nazionale quanto alle dimissioni dei presidenti dei due Ordini indicati, rassegnate una , quella di Bari, sin dal 31 luglio 2012 e l’altra, quella di Enna, sin dal 4 settembre 2012, pure in presenza dei compiti di vigilanza sugli Organi territoriali affidatigli dall’arti. 29, comma 1 , lett. e) del d.lvo n.139/2005 e tenuto conto dell’esigenza di una necessaria collaborazione con l’amministrazione della Giustizia, tanto più doverosa nella delicata fase elettorale del rinnovo del Consiglio Nazionale e dei Consigli dell’Ordine . Come noto, infatti alle dimissioni del Presidente dell’Ordine la legge fa conseguire lo scioglimento automatico del Consiglio dell’Ordine stesso e la nomina di un Commissario straordinario. Quanto sopra, invece non ha consentito al Ministero di provvedere al riguardo con la necessaria sollecitudine al fine di garantire la correttezza e il rispetto della legge così determinando una situazione di grave incertezza sulla validità del voto espresso lo scorso 15 ottobre da parte dei Consigli degli Ordini in questione e, quindi, sulla proclamazione degli eletti.”

lunedì 17 dicembre 2012

SCIOLTO IL CONSIGLIO NAZIONALE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI


Sciolto il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti.

 Le votazioni si ripeteranno il 20 febbraio 2013

Il Ministro della giustizia, Paola Severino, ha firmato il Decreto ministeriale con il quale ha sciolto il
Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e ha nominato il dott
. Giampaolo Leccisi, magistrato a riposo, Commissario straordinario con l’incarico di provvedere
 all’ordinaria amministrazione e agli adempimenti necessari alla ripetizione delle controverse
 votazioni svoltesi lo  scorso 15 ottobre. Le nuove votazioni si terranno presso i Consigli degli 
Ordini territoriali il 20  febbraio 2013.
Nel  comunicato stampa diramato dal Ministero della Giustizia il  12 dicembre si precisa testualmente.
Il Guardasigilli Paola Severino ha emanato un decreto ministeriale con il quale ha sciolto il Consiglio
 Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e ha nominato un Commissario 
straordinario, Giampaolo Leccisi, magistrato a riposo, con l’incarico di provvedere all’ordinaria
 amministrazione e agli adempimenti necessari alla ripetizione delle controverse votazioni svoltesi
 lo scorso 15 ottobre. Le nuove votazioni dovranno tenersi presso i Consigli dell’Ordine territoriali il
 20 febbraio 2013.
Il provvedimento, assunto nell’ambito dei poteri di vigilanza che la legge assegna al Ministro, si è
 reso  necessario dopo l’esame della argomentata relazione del Capo del Dipartimento per gli Affari
 di Giustizia, dalla quale è emerso come la forte tensione esistente tra le due liste in competizione
 per  il rinnovo del Consiglio Nazionale, ben oltre la fisiologica contrapposizione elettorale, sia
 sfociata in  un esteso, reciproco contenzioso avanti all’autorità giudiziaria amministrativa e 
ordinaria che ha caratterizzato il procedimento elettorale. Tale contenzioso appare destinato ad 
accrescersi per il conflitto di interessi nel quale si trova la maggior parte dei componenti del 
Consiglio Nazionale quai candidati alle elezioni, all’origine di reiterati comportamenti censurabili
 in fatto e in diritto, con  negative implicazioni sul funzionamento dell’organo collegiale.

L’intento del Ministro della Giustizia è quello di assicurare il regolare svolgimento della seconda
 tornata elettorale, prevista dal decreto legislativo n. 139/2005, per il rinnovo del Consiglio Nazionale
 che dovrà restare in carica nel quadriennio 2013-2016 e, al tempo stesso, ripristinare condizioni di
 serenità ed equilibrio nello svolgimento dei compiti istituzionali dell’ente, così salvaguardando
 immagine e prestigio dell’intera categoria, come richiesto, sia individualmente che collettivamente,
 da numerosi appelli ed esposti di appartenenti all’ordine dei commercialisti.
“Nella situazione indicata, dare di nuovo la parola agli elettori – sottolinea il Ministro Severino - mi è
 parsa la scelta più giusta, al fine di mantenere quella affidabilità che i commercialisti italiani hanno
 meritatamente acquisito e consolidato nell’assolvimento dell’importante compito loro affidato a tutela
 dell’interesse generale”.