giovedì 12 maggio 2016

PARTE ILPROCESSO TRIBUTARIO TELEMATICO (PTT) - SIGIT

PROCESSO TRIBUTARIO TELEMATICO (PTT) - SIGIT

 
 
Dal 1° dicembre 2015 il processo tributario telematico è una realtà. Con la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale del 10 agosto 2015, numero 184, del decreto del Direttore Generale delle Finanze, 4 agosto 2015, sono state definite le regole tecniche che le parti che intendono costituirsi con modalità telematica debbono rispettare.
Il Decreto costituisce la prima attuazione del Regolamento che disciplina l'uso di strumenti informatici e telematici nel processo tributario (decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 23 dicembre 2013, n° 163).
La costituzione con tale modalità può avvenire per i processi tributari innanzi alle Commissioni della Toscana e dell'Umbria.
Una volta effettuato il deposito tramite il "PTT" è possibile consultare il fascicolo processuale informatico ed i relativi atti tramite il rinnovato servizio del "Telecontenzioso".
Con la Circolare n° 2/DF dell'11/5/2016 sono state emanate le linee guida che forniscono spiegazioni sul SIGIT ed indicazioni sulle modalità di accesso ed utilizzo dei servizi del PTT.
Per saperne di più, si possono consultare leistruzioni ed i video delle pillole formative disponibili sul sito di Assistenza Online del Portale.
Un altro passo avanti del nuovo Sistema Informativo della Giustizia Tributaria (SIGIT), che ha integrato i servizi del PTT e del Telecontenzioso.

mercoledì 11 maggio 2016

Certificazione dei contratti di lavoro: aspetti amministrativi e organizzativi

Certificazione dei contratti di lavoro: aspetti amministrativi e organizzativi
Organizzato da: Commissione Organizzazione e Tutela delle Delegazioni
 Luogo: Assohandicap Onlus Indirizzo: Via Pietro Nenni, 16 00047 Marino
 Data ­ orario: 14­05­2016 ­­ dalle: 09:00 alle: 13:00
 Crediti conseguibili in totale: 4
Tematica trattata: Aziendale Materia/e: Diritto del lavoro
Programma del corso Saluti Carlo Moretti Commercialista, Presidente
dell'“Associazione Interprofessionale Guido Carli” e della Commissione
 “Organizzazione attività della Delegazione” dell’ODCEC di Roma
Certificazione dei contratti di lavoro: aspettivi amministrativi e
organizzativi Giorgio Francesco Gazzaruso Commercialista, Membro
della Commissione Certificazione contratti di lavoro presso l'Università
degli Studi di Roma “Tor Vergata”
 Sarà attribuito 1 credito formativo per ogni ora di partecipazione a coloro
che saranno presenti per almeno 2 ore

martedì 22 marzo 2016

Marino: I controlli sulla gestione e la relazione al Rendiconto









Due importanti convegni, organizzati dal Centro Studi degli Enti Locali, che si terranno nelle giornate del 30/3/2016 e del 7/5/2016 in collaborazione con la  Commissione Organizzazione e Tutela delle Delegazioni dell'ODCEC di Roma

I corsi sono in corso di accreditamento presso il Consiglio Nazionale dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili ed in corso di validazione presso la Direzione centrale Finanza locale del Ministero dell’Interno ai fini dei Cf ex Dm. n. 23/2012. Sono di conseguenza validi ai fini del conseguimento dei crediti formativi obbligatori per l'iscrizione nell'elenco dei Revisori degli Enti Locali - vedi normativa.

In calce la scheda con tutti i dettagli dell'evento, e le relative modalità per aderire. Per eventuali richieste di chiarimento o altre informazioni si prega di far riferimento ai contatti indicati nella locandina.
 
 











I controlli sulla gestione e la relazione al Rendiconto
I Testi Unici in materia di società a partecipazione pubblica e di servizi pubblici
GLI APPROFONDIMENTI SPECIALISTICI PER I REVISORI DEGLI ENTI LOCALI E DELLE SOCIETÀ PARTECIPATE
PRIMA GIORNATA: 30 Marzo 2016 (orario 14.00 - 19.00)
I controlli sulla gestione e la relazione al Rendiconto
• La vigilanza sulla gestione Art. n. 239 c. 1 lett. c) Tuel
• I pareri sulle variazioni di bilancio
• I controlli sulle procedure delle entrate e delle spese
• Il parere sulla salvaguardia degli equilibri
• La relazione al rendiconto della gestione
• Utilizzo delle entrate in conto capitale
• Il risultato di amministrazione (analisi e utilizzo)
• Tabelle dati a consuntivo del Patto di stabilità e spesa di personale
• Tabelle dati conto economico e conto del patrimonio
• Analisi dell’indebitamento
• Verifica parametri deficitarietà strutturale
• Indicatori di analisi e di valutazione
• La compilazione dei questionari della Corte dei conti
Somministrazione test di verifica
SECONDA GIORNATA: 7 Maggio 2016 (orario 9.00 - 14.00)
I Testi Unici in materia di società a partecipazione
pubblica e di servizi pubblici
• I principi dell’art. 18 e 19 della Legge Madia
• I rapporti fra il Testo Unico sulle società partecipate e il Testo
Unico sui servizi pubblici locali di interesse economico generale
• Definizione e tipologia di società a partecipazione pubblica:
principi per la legittima costituzione e mantenimento della società
da parte degli Enti Locali
• La nuova governance:
- rapporti fra i soci pubblici
- organo amministrativo e di controllo
- la vigilanza
- le relazioni finanziarie con il socio
- trasparenza
• La gestione del personale
• Società in house e società miste: novità in attuazione dell’art. 18
della Legge Madia;
• Il nuovo piano di razionalizzazione delle società partecipate:
regime transitorio e regime ordinario
• L’affidamento dei servizi pubblici locali di interesse economico
generale
- le società delle reti, le farmacie, società per l’energia
- in house, miste, concessioni al privato: novità in attuazione
dell’art. 19 della Legge Madia
- l’attività di regolazione
- gli ambiti attuali: disciplina nazionale e regionale
- i principi dell’unitarietà della gestione all’interno dei bacini
L’attuazione della Legge Madia prevede la revisione complessiva
ed organica di tutta la disciplina delle società a partecipazione
pubblica nonché di quella sui servizi pubblici locali di interesse
economico generale.
Somministrazione test di verifica

DESTINATARI
• Dottori commercialisti ed Esperti contabili
• Revisori degli Enti Locali e Società partecipate
• Dirigenti e Funzionari dei Servizi Finanziari degli Enti
Locali e Società partecipate
• Amministratori degli Enti Locali e Società partecipate
SEDE E QUOTE 
€ 150,00 oltre ad Iva* a partecipante
€ 100,00 oltre ad Iva* a partecipante
Per iscritti all’Associazione Interprofessionale Guido Carli
La quota comprende:
materiale didattico documentale e attestato di partecipazione
* per gli Enti Locali esente Iva ex art. 10, Dpr. n. 633/72, così come modificato dall’art. 4 della Legge n. 537/93), in tal caso sono a carico dell’Ente € 2,00 quale recupero spese di bollo su importi esenti
Quota individuale di partecipazione
Dott. Ulderico Izzo
Funzionario della Città Metropolitana di Napoli, Revisore
legale dei conti negli Enti Locali, autore di saggi e contributi in
materia di diritto amministrativo sostanziale, diritto tributario
e Società partecipate
Dott. Nicola Tonveronachi
Dottore commercialista e Revisore Enti pubblici, Consulente
e formatore Enti Pubblici e Società partecipate, Pubblicista
€ 150,00 + Iva* a partecipante
Partecipazione alle 2 giornate formative per un totale di n. 10 ore formative
€ 100,00 + Iva* a partecipante - Per iscritti all’Associazione Interprofessionale Guido Carli
Partecipazione alle 2 giornate formative per un totale di n. 10 ore formative
Sede di MARINO (RM) Presso Assohandicap O.N.L.U.S., Via Pietro Nenni, n. 16
* per gli Enti Locali esente Iva ex art. 10, Dpr. n. 633/72, così come modificato dall’art. 4 della Legge n. 537/93), in tal caso sono a carico dell’Ente € 2,00 quale recupero spese di bollo su importi esenti
La quota comprende: Materiale didattico documentale e Attestato di partecipazione
Organismo accreditato da ACCREDIA
Azienda con sistema di gestione qualità UNI EN ISO 9001:2008
certificato da Certiquality

I dati forniti saranno inseriti nella banca dati elettronica del Centro Studi Enti Locali nel rispetto di quanto stabilito dal Dlgs. n. 196/03 “Codice in materia di protezione dei dati personali”. In qualsiasi momento potrà essere richiesto l’aggiornamento, la modifica o la cancellazione scrivendo al Responsabile del Data Base Marketing del Centro Studi Enti Locali, Via della Costituente n. 15, 56024 Ponte a Egola (Pisa).
Allegare al fax la ricevuta del pagamento effettuato (per gli Enti Locali il pagamento deve essere effettuato al
ricevimento della fattura, allegando comunque la determina di impegno al momento dell’iscrizione tramite fax).
Saranno prese in considerazione solamente le iscrizioni con allegata la ricevuta di pagamento
(*) L’iscrizione vincola la partecipazione al Corso, l’eventuale disdetta dovrà essere inviata via fax entro 3 giorni prima dell’inizio dell’evento, nessun rimborso è previsto
in caso di disdetta oltre tale termine. I corsi saranno confermati al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti. Nel caso in cui in una sede non si raggiunga il
numero minimo di partecipanti sarà concessa la possibilità di recarsi presso altra sede o in alternativa di annullare l’iscrizione, con la conseguente possibilità per l’iscritto
di scegliere tra la restituzione della quota a suo tempo versata e l’utilizzo della stessa per aderire ad altre iniziative formative e/o acquistare prodotti/servizi di Centro Studi
Enti Locali. Sono rimborsabili soltanto le quote relative all’iscrizione (sono esclusi eventuali costi accessori tipo biglietti ferroviari, aerei, prenotazioni alberghiere ecc.).
Il nome del partecipante/i può essere cambiato fino al giorno precedente l’inizio delle lezioni.

giovedì 18 febbraio 2016

Bilancio di previsione degli enti locali

Bilancio di previsione degli enti locali - Novità sul bilancio e parere dell'organo di revisione sulla proposta di bilancio di previsione

Organizzato da:Commissione Organizzazione Attività della Delegazione
 
Luogo:Assohandicap Onlus
Indirizzo:Via Pietro Nenni, 16 00047 Marino
Data - orario:
07-03-2016 -- dalle: 09:00 alle: 19:00N° Iscritti:17/70
Crediti conseguibili in totale:9
Tematica trattata:Aziendale
 

Programma del corso

Saluti
Carlo Moretti
Presidente dell'“Associazione Interprofessionale Guido Carli” e della Commissione “Organizzazione attività della Delegazione” dell’ODCEC di Roma

 
Novità sul bilancio di previsione degli enti locali
Carlo Raccosta
Dottore Commercialista

Parere dell'organo di revisione sulla proposta di bilancio di previsione degli enti locali
Nicola Cinosi
Dottore Commercialista






Sarà attribuito 1 credito formativo per ogni ora di partecipazione a coloro che saranno presenti per almeno 2 ore 
 

Start up innovative: aspetti fiscali e procedurali

Start up innovative: aspetti fiscali e procedurali

Organizzato da:Commissione Organizzazione Attività della Delegazione
 
Luogo:Assohandicap Onlus
Indirizzo:Via Pietro Nenni, 16 00047 Marino
Data - orario:
24-02-2016 -- dalle: 13:00 alle: 17:00N° Iscritti:61/70
Crediti conseguibili in totale:4
Tematica trattata:Aziendale
Tematica trattata:Fiscalità
 

Programma del corso


Saluti
Carlo Moretti
Presidente dell’Associazione Interprofessionale Guido Carli” e della Commissione Organizzazione attività della Delegazione dell’ODCEC di Roma


Start up innovative: aspetti fiscali e procedurali
Stefano Gazzani
Dottore Commercialista




Sarà attribuito 1 credito formativo per ogni ora di partecipazione a coloro che saranno presenti per almeno 2 ore
 

I CONVEGNI DELL'ASSOCIAZIONE G.CARLI

COMUNICAZIONE PROSSIMI CONVEGNI

Posta in arrivo
x

A.I.GUIDO CARLI

Cari soci,
comunichiamo di seguito le date dei prossimi convegni gratuiti organizzati dalla nostra Associazione, vi ricordiamo che  daranno diritto ai crediti formativi, agli avvocati, ai consulenti del lavoro e ai commercialisti; questi ultimi dovranno prenotarsi presso il sito dell'ODCEC.
Troverete in allegato le relative locandine.

mercoledì 24 febbraio  dalle 13:00 alle 17:00 presso l'Assohandicap
lunedì 7 marzo dalle 14:00 alle 19:00   presso l'Assohandicap
sabato 19 marzo dalle 09:00 alle 13:00 presso l'Assohandicap
sabato 2 aprile dalle 9:00 alle 13:00 presso l'Assohandicap
sabato 9 aprile dalle 9:00 alle 14:00 presso l'Università di Tor Vergata

Cari saluti

A.I.G.C.
(La segreteria)

lunedì 23 novembre 2015

Le attività del revisore all’interno degli Enti Locali:

Enti locali. Le attività del revisore all’interno degli Enti Locali: novità e riflessioni

Organizzato da:Associazione dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili
 
Luogo:Palazzo Chigi - Ariccia
Indirizzo:Piazza della Corte 00040 Ariccia
Data - orario:
30-11-2015 -- dalle: 14:30 alle: 19:30N° Iscritti:136/150
Crediti conseguibili in totale:5
Tematica trattata:Società ed Enti
Materia/e:Revisione negli Enti Locali
 

Programma del corso

Il corso è aperto anche ai REVISORI che NON SONO ISCRITTI nell’Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.
Per questi ultimi è necessaria la registrazione al portale per ottenere nome utente e password e procedere alla prenotazione.

Poiché sono riservati dei posti anche per i Revisori, le iscrizioni ai Commercialisti saranno bloccate a 135 sebbene l'icona per l'iscrizione rimarrà attiva (verde).



Saluti e apertura dei lavori

Maurizio Pallotta
Vicepresidente ADC Roma

Luisa Sallustio
Presidente Consiglio Comunale di Ariccia
  • Il pareggio di bilancio nella legge di stabilità 2016
  • I controlli e l’attività di vigilanza del revisore durante la gestione
  • La programmazione e gli equilibri di bilancio
  • I contratti di appalto

Relatori
Roberto Mastrofini
Presidente Logos PA

Antonio Meola
Segretario Generale Città metropolitana di Napoli

Walter Bravetti
Commercialista – Revisore legale

Franco Aschi
Commercialista – Revisore legale

Sarà attribuito 1 credito formativo per ogni ora di partecipazione a coloro che saranno presenti per almeno 2 ore



E' stata inoltrata richiesta di condivisione del programma presso il Ministero dell'Interno


domenica 22 novembre 2015

Il recesso "concordato" e poteri dei soci nelle massime dei notai toscani

 da

 F&F E-Mail - Rivista Finanza & Fisco n. 22/2015 - 






Abuso ed elusione prima e dopo l'entrata in vigore del decreto sulla certezza del diritto - Il recesso "concordato" e poteri dei soci nelle massime dei notai toscani







Posta in arrivo
x

























Finanza e Fisco list@finanzaefisco.it tramite amazonses.com 

Allegati17 nov (5 giorni fa)
a Finanza
Finanza & Fisco
Settimanale tecnico di informazione e documentazione tributaria

Il documento in formato PDF allegato contiene il n. 22/2015 della rivista Finanza & Fisco

Novità

Sistemi di garanzia dei depositi in caso diinsolvenza della banca

Approvato, in via preliminare, un D.Lgs. volto a recepire nell’ordinamento italiano la direttiva europea relativa ai sistemi di garanzia dei depositi

Il Consiglio dei ministri, di venerdì 13 novembre 2015, su proposta del Presidente Matteo Renzi e del Ministro dell’economia e delle finanze Pietro Carlo Padoan, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo volto a recepire nell’ordinamento italiano la Direttiva2014/49/UE (Deposit Guarantee Schemes Directive – DGSD) che istituisce un quadro normativo armonizzato a livello dell’Unione Europea in materia di sistemi di garanzia dei depositi.

Lo schema di decreto legislativo, in linea con la DGSD, ha come finalità quella di assicurare un livello elevato di protezione dei depositanti. I sistemi di garanzia dei depositi costituiscono, infatti, un importante strumento per la gestione delle crisi bancarie: essi effettuano interventi volti sia ad attutire l’impatto di una crisi, rimborsando i depositanti fino a un certo massimale in caso di liquidazione atomistica dell’intermediario, sia a prevenire l’insorgere della stessa, fornendo sostegno alla banca in difficoltà.

Lo schema di decreto legislativo conferma in 100.000 euro l’ammontare massimo del rimborso dovuto ai depositanti. Questo livello di copertura è stato armonizzato dalla Direttiva e si applica a tutti i sistemi di garanzia,indipendentemente da dove siano situati i depositi all’interno dell’Unione Europea.

Il provvedimento, inoltre, stabilisce la dotazione finanziaria minima di cui i sistemi di garanzia nazionale devono disporre, individua in modo puntuale le modalità di intervento di questi ultimi, armonizza le modalità di rimborso dei depositanti in caso di insolvenza della banca.


Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva 2014/49/UE relativa ai sistemi di garanzia dei depositi (241)
·                     Testo dell’atto trasmesso
·                     Relazione illustrativa, tabella di concordanza, relazione tecnica

Depenalizzazione di reati

Trasformazione di alcuni reati di lieve entità in illeciti amministrativi: approvato, in via preliminare,uno schema di decreto legislativo recantedisposizione in materia di depenalizzazione

Il Consiglio dei ministri, di venerdì 13 novembre 2015, su proposta del Ministro della giustizia Andrea Orlando, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo recante disposizione in materia di depenalizzazione a norma dell’articolo 2, comma 2, della legge 28 aprile 2014, n. 67.
Nello specifico l’obiettivo della riforma – in attuazione della legge delega approvata dal Parlamento ad aprile 2014 - è quello ditrasformare alcuni reati di lieve entità in illeciti amministrativisia per rendere più effettiva ed incisiva la sanzione assicurando al contempo una più efficace repressione dei reati più gravi,sia anche per deflazionare il sistema processuale penale.
Si ritiene infatti che rispetto a tali illeciti abbia più forza di prevenzione una sanzione certa in tempi rapidi che la minaccia di un processo penale lungo e costoso che per il particolare carattere dell’illecito e per i tempi stessi che scandiscono il procedimento penale rischia di causare la mancata sanzione.
Lo schema del decreto riprende le proposte della commissione ministeriale (costituita con D.M. 27 maggio 2014) presieduta dal professor Francesco Palazzo e si articola in interventi sia sul codice penale che sulle leggi speciali.
Il criterio generale seguito è quello di depenalizzare i reati per i quali è prevista la sola pena della multa o dell’ammenda previsti al di fuori del codice penale e una serie di reati presenti invece nel codice penale(c.d. depenalizzazione cieca).

Restano naturalmente dentro il sistema penale, e quindi esclusi dal provvedimento, un decalogo di reati che pur prevedendo la sola pena della multa o dell’ammenda tutelano interessi importanti. Sono i reati in materia di:
·                     edilizia e urbanistica;
·                     ambiente, territorio e paesaggio;
·                     alimenti e bevande;
·                     salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
·                     sicurezza pubblica;
·                     giochi d’azzardo e scommesse;
·                     armi ed esplosivi;
·                     elezioni;
·                     finanziamento ai partiti;
·                     proprietà intellettuale e industriale.

Si segnala in particolare per i suoi benefici effetti la riforma del reato di omesso versamento delle somme trattenute dal datore di lavoro come contribuiti previdenziali e assistenziali e a titolo di sostituto di imposta, ove l’importo non superi euro 10 mila annui. Si prevede poi la non punibilità del datore di lavoro, nemmeno sul piano amministrativo, quando provvede al versamento delle ritenute entro tre mesi dalla contestazione o dalla notifica dell’avvenuto accertamento della violazione.

Alcuni reati sono stati esclusi dalla depenalizzazione:
·                     immigrazione clandestina;
·                     disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone;
·                     in materia di stupefacenti: la violazione delle prescrizioni impartite con l’autorizzazione alla coltivazione delle piante da cui si estraggono sostanze stupefacenti.

Le cornici edittali delle nuove sanzioni amministrative saranno cosi determinate: sanzione amministrativa da 5.000 a 15.000 euro per le contravvenzioni punite con l’arresto fino a sei mesi, da 5.000 a 30.000 euro per le contravvenzioni punite con l’arresto fino a un anno, da10.000 a 50.000 per i delitti e le contravvenzioni puniti con un pena detentiva superiore ad un anno.

Abrogazione di reati e introduzione di illeciti con sanzioni civili

Pronto la schema per l’abrogazione di alcuni reati e per introduzione di illeciti con sanzioni pecuniarie civili

Il Consiglio dei ministri, di venerdì 13 novembre 2015, su proposta del Ministro della giustizia Andrea Orlando, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo recante disposizione in materia diabrogazione di reati e introduzione di illeciti con sanzioni pecuniarie civili a norma dell’articolo 2, comma 3, della legge 28 aprile 2014, n. 67.
L’obiettivo della riforma è quello di costruire una sanzione più efficace ed effettiva nei confronti di illeciti di più scarsa offensività, ma che comunque meritano una risposta adeguata da parte dello Stato.Sostituire la sanzione penale con la sanzione pecuniaria civile, associata al risarcimento del danno alla parte offesa, non solo determinerà più certezza nel colpire il responsabile dell’illecito, ma libererà le procure da affari di scarsa rilevanza che troppo spesso non trovano sanzione a causa dell’ingolfamento degli affari in ambito penale. Si ritiene che la certezza di una sanzione pecuniaria civile di carattere economico e del risarcimento del danno abbia più forza di prevenzione e di tutela della persona offesa riguardo a tali illeciti rispetto ad un eventuale, ma molto spesso non effettivo, processo penale.

La persona offesa potrà così ricorrere al giudice civile per il risanamento del danno. Il magistrato, accordato l’indennizzo, per alcuni illeciti stabilirà anche una sanzione pecuniaria che sarà incassata dall’erario dello Stato.
Il catalogo degli illeciti civili comprende l’ingiuria, il furto del bene da parte di chi ne è comproprietario e quindi in danno degli altri comproprietari, l’appropriazione di cose smarrite: per questo gruppo di illeciti la sanzione va da cento a ottomila euro. Raddoppia invece la sanzione civile per gli illeciti relativi all’uso di scritture private falsificate o la distruzione di scritture private.

Sono stati esclusi alcuni reati di occupazione di beni immobili privati, che presentano una offensività elevata, quali l’usurpazione di immobili, l’invasione di terreni o edifici, la deviazione di acque e modifica dello stato dei luoghi. Si tratta di fattispecie sanzionatorie del passato che tuttavia colpiscono condotte oggi in drammatica espansione, quale l’occupazione abusiva di alloggi o case di villeggiatura.
È davvero innovativa la previsione di una sanzione pecuniaria civile, che ha natura pubblicistica ed è devoluta allo Stato, e che si aggiunge al risarcimento del danno nei confronti della persona offesa.


In questo numero:

Commenti

La nuova disciplina degli interpelli  di Elia Orsi

Abuso ed elusione prima e dopo l’entrata in vigore del decreto sulla certezza del diritto. Focus sui rapporti traprofessionisti e società di appoggio  di Isabella Buscema

Prassi

Modello 730 - Attività di assistenza fiscale

Le risposte ai quesiti sulle sanzioni per il visto diconformità infedele e sulla tempistica di presentazione dei modelli 730 originario e rettificativo

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 34 E del 22 ottobre 2015:«DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA - ASSISTENZA FISCALE - CAF dipendenti - Risposte a quesiti - Modello 730 rettificativo - Scadenze e sanzioni per CAF, Professionisti e sostituti d’imposta - Chiarimenti in ordine alla proroga recata dal D.P.C.M. 26/06/2015 - D.M. 31/05/1999, n. 164 - D.Lgs. 21/11/2014, n. 175»

Rimborsi IVA - Semplificazione fiscale

Erogazione dei rimborsi IVA. Le risposte ai quesitisull’applicazione delle semplificazioni introdotte dal D.Lgs.n. 175/2014

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 35 E del 27 ottobre 2015: «SEMPLIFICAZIONE FISCALE - Esecuzione dei rimborsi IVA alla luce delle modifiche apportate all’art. 38-bis del D.P.R. 26/10/1972, n. 633, dall’art. 13 del D.Lgs. 21/11/2014, n. 175 - Risposte ai quesiti - Rettifica di precedenti istruzioni (Cir. n. 32/2015 e Cir. n. 6/2015)»

Rapporti tra transfer pricing e valore in dogana

Linee interpretative ed operative per la determinazione del prezzo di trasferimento ai fini doganali

Circolare dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli n. 16 D del 6 novembre 2015: «DOGANE - Operazioni di importazione e di esportazione - Valutazione delle merci in dogana - Scambi infragruppo - Prezzi di trasferimento infragruppo - Rapporti tra transfer pricing e valore in dogana - Oneri documentali per finalità fiscali e doganali - Analisi di comparabilità del livello di concorrenzialità - Istruzioni in materia di determinazione del prezzo di trasferimento in ambito doganale - Procedimentalizzazione dell’autorizzazione ex art. 156-bis Reg. (CEE) n. 2454/1993 - Artt. da 28 a 36 del Reg. (CEE) n. 2913/1992 (Codice Doganale Comunitario)»

Orientamenti Societari - Massime dei notai toscani

Recesso “concordato” e poteri dei soci: le massime dei notai toscani

Consiglio Notarile dei Distretti Riuniti di Firenze, Pistoia, Prato - Orientamenti Societari - Edizione 2015 a cura dell’Osservatorio Societario - Ottobre 2015


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